A soli dieci minuti di auto si raggiungere il parco forestale della Feniglia che attraverso un braccio sabbioso arriva fino ad Ansedonia. Qui passeggiando o facendo jogging è facile fare incontri con daini o cinghiali selvatici oppure osservare dalle apposite postazioni bird watching i fenicotteri rosa di passaggio dalla migrazione. Si può raggiungere la cima della collina e visitare il museo archeologico della città di Cosa da anni sfondo di molte rappresentazioni teatrali oppure raggiungere la spiaggia sabbiosa della Feniglia o quella nera vulcanica di Capalbio scalo. A poca distanza si trova il Monte Argentario capace di far ammirare le sue fortezze, le Torri, le passeggiate lungomare, il Convento dei frati Passionisti o semplicemente togliere il fiato con un tramonto che avvolge anche le isole Giglio e Giannutri.

Basta percorrere la strada Aurelia in direzione Grosseto ed ecco che a circa 18 kilometri si raggiunge Alberese in prossimità del Parco Naturale della Maremma dove ancora oggi operano e lavorano i famosi Butteri Maremmani veri e propri mandriani di vacche. Sarà possibile ammirarli mentre marcano le bestie o addirittura per chi è esperto cavaliere sarà possibile seguirli a cavallo e andare con loro all’interno del Parco stesso.